II "leonardesco" Porto Canale è uno degli scenari marinari più suggestivi e fotografati nel Mediterraneo, ed anche il filo conduttore della storia di Cesenatico, del suo fascino. Sulla riva destra, andando verso il mare, nel primo tratto dietro il ponte di S. Giuseppe, spicca il Museo Galleggiante della Marineria, unico in Italia (vedi pagina a fianco). Passeggiando sulla banchina eccoci in breve in Piazza Pisacane.
Il centro storico di Cesenatico ha una toponomastica assai libertaria: è posta su via Giordano Bruno la Chiesa Parrocchiale di S. Giacomo che conserva due interessanti dipinti dei Cagnacci. In Piazza Pisacane c'è una delle prime statue erette in Italia (nel 1885) a Giuseppe Garibaldi. Dirimpetto, ai lati del Ponte della Piazza, due vestigia, due antiche colonne di probabile origine greco-bizantina erette durante il dominio dei Veneziani nel 1500. All'angolo, sulla riva sinistra del porto c'è la casa natale di Marino Moretti, scrittore di bel rango nel panorama nazionale e poeta delicato, scomparso nel 1979, all'età di 94 anni. Oggi Casa Moretti è importante laboratorio culturale dedicato alla letteratura del '900.
Dietro Casa Moretti, c'è il Teatro Comunale, "fabbrica teatrale all'italiana" progettata dall'architetto Candido Panzani, edificata con una pubblica sottoscrizione, inaugurata nel 1885. Restaurato in anni recenti, il Teatro è stato pienamente restituito alla sua funzione culturale. D'estate la vivace programmazione teatrale e musicale si sposta nella vicina Arena Cappuccini. Ritorniamo sulla riva destra, riattraversando il Ponte della Piazza. Pochi passi, ed eccoci alla Pescheria e dietro di essa, dopo alcune viuzze, possiamo osservare le Conserve (l'antica "tecnologia del freddo") nell'omonima Piazzetta. Tornando su Corso Garibaldi, che costeggia la destra del porto canale, eccoci alla Biblioteca Comunale che conserva, tra l'altro, una bella copia in fac-simile degli schizzi per il porto di Cesenatico, dal leonardesco Codice.