Sul porto di Cesenatico l'aria salsa si sposa bene al profumo sfrigolante che promana dalle cucine e dalle griglie di trattorie e ristoranti: "e pes", cioè il pesce e subito la mente corre a canocchie, rombi, sgomberi, pesce azzurro, ai tanti saporosi prodotti del mare. A tutt'oggi Cesenatico conta un'attrezzata flotta di barche da pesca in funzione, ed un mercato ittico di notevole rilievo visto che (riferendosi, per esemio, al 2001) vi sono stati sbarcati oltre 18.000 quintali di pesce di cui 6.000 quintali di pesce azzurro e 12.000 quintali d'altre buone qualità.
Questo sul fronte delle attività economiche, mentre sul saporoso fronte della gastronomia Cesenatico, legata com'è alla civiltà lora anche perché ogni ristoratore tende spesso a reinterpretare antiche ricette, sul filo della tradizione: dal famoso brodetto, ai risotti, dalle sogliole in "gardella" a particolari grigliate, ecc. ecc.
L'Associazione Ristoratori di Cesenatico offre una eccellente tradizione. 70 ristoranti, ad esempio, sono l'ampia "rosa" di gustose possibilità: per gli amanti del pesce c'è solo l'imbarazzo della scelta, la qualità è notevole e lama alla tavola: notevoli non sono solamente le carte dei vini, ma i menù d.o.c., nel segno della qualità e della freschezza. D'inverno è tempo propizio alla classica "mangiata del pesce". E senza dimenticare le allegre "rustide" di pesce azzurro, tradizione di ferragosto.